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	<title>Zanini Alimentari &#187; Prodotti</title>
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	<description>Prodotti liguri surgelati: focaccia e farinata</description>
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		<item>
		<title>Focaccia con Olive Taggiasche</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 09:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Focacce]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla più antica tradizione ligure, la tipica focaccia alle olive taggiasche, tutto il gusto della riviera del levante!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla più antica tradizione ligure, la tipica focaccia alle olive taggiasche &#8211; direttamente dalla Provincia di Imperia &#8211; per assaporare tutto il gusto della riviera del levante!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come puoi gustarla</h2>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Scongela e Mangia:</h3>
<p>Togliere la pellicola dal prodotto e lasciare scongelare gustandola a temperatura ambiente (senza l&#8217;utilizzo del forno).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Forno tradizionale:</h3>
<p>Scaldare il forno a 250°, togliere la pellicola dal prodotto e infornarlo ancora surgelato: cuocere per due minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Microonde:</h3>
<p>Impostare programma crisp o grill e cuocere per 2/3 minuti dopo aver tolto la pellicola del prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Farina di <strong>grano</strong> tenero tipo “00”(63%), Olive taggiasche (21%), acqua, olio d&#8217;oliva, lievito di birra, sale.</p>
<p><strong>Può contenere tracce di pesce e derivati e latte e derivati.</strong><br />
Provenienza olive taggiasche: Italia.<br />
<img src="https://www.zaninialimentare.com/wp-content/uploads/2015/11/ancheCosi_olive.jpg" alt="" title="ancheCosi_olive" width="642" height="396" class="aligncenter size-full wp-image-494" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Testaroli della Lunigiana AL PESTO</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 08:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Testaroli]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall'antica tradizione Lunigianese, fatti con farina acqua e sale e conditi al pesto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Testarolo</h2>
<p>Secondo alcune fonti la loro origine risale all’antica Roma, tanto che vengono considerati il tipo di pastasciutta più antico. La loro storia è legata alla zona della Lunigiana. Sono fatti con acqua, farina e sale (anticamente farro) e si preparano mescolando gli ingredienti in una pastella fluida cotta a legna per alcuni minuti a formare una specie di crespella di alcuni millimetri di spessore. La cottura avviene in particolari contenitori chiamati testi, anch’essi di origine antica,, un tempo in terracotta, oggi in ghisa. Il testo, una grossa teglia costituita da due parti, il “soprano”, con la semplice funzione del coperchio, e la parte inferiore, nella quale si mettevano a cuocere i cibi più diversi, detta “sottano”. L’uso del testo era funzionale alla necessità di un’economia agricola e pastorale che, in lunghi periodi dell’anno, prevedeva il trasferimento degli operatori in aree lontane dall’abitazione abituale, per cui pastori e contadini nella necessità di cuocere il cibo trasportavano il testo nelle nuove residenze provvisorie e qui, proprio grazie al prezioso strumento, erano in grado di preparare i cibi più disparati. Il testarolo è un presidio slow food.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Modo d&#8217;uso</h2>
<ol style="list-style: decimal;">
<li>Aprire la busta dei testaroli e versare il contenuto in una padella.</li>
<li>Aprire il vasetto di pesto e versarlo sui testaroli.</li>
<li>Riempire un bicchiere d&#8217;acqua (20cc).</li>
<li>Versare il bicchiere dentro la padella sopra il prodotto.</li>
<li>Cuocere a fuoco medio per 3 minuti.</li>
<li>Dal terzo minuto iniziare pian piano a girarli mescolando il tutto per un altro minuto.</li>
</ol>
<h3>Si consiglia di servire il prodotto con una spolverata di parmigiano.</h3>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Focaccia ai 5 Cereali</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 07:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Focacce]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[La focaccia ai 5 cereali, un'idea sfiziosa all'insegna della genuinità e della tradizione italiana, da gustare da sola o farcire a piacere con affettati e formaggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;idea sfiziosa all&#8217;insegna della genuinità e della tradizione italiana, per un soffice momento da farcire a piacere!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come puoi gustarla</h2>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Scongela e Mangia:</h3>
<p>Togliere la pellicola dal prodotto e lasciare scongelare gustandola a temperatura ambiente (senza l&#8217;utilizzo del forno).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Forno tradizionale:</h3>
<p>Scaldare il forno a 250°, togliere la pellicola dal prodotto e infornarlo ancora surgelato: cuocere per due minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Microonde:</h3>
<p>Impostare programma crisp o grill e cuocere per 2/3 minuti dopo aver tolto la pellicola del prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Farina di <strong>grano</strong> tenero tipo “0”(63%), Acqua, farina di <strong>soia</strong>, fiocchi di avena (5,2%), farina di fiocchi di mais (5,2%), farina di <strong>orzo</strong> (4,7%), farina di <strong>segale</strong> (4,7%), semi di <strong>sesamo</strong>, semi di girasole, semi di lino, lievito, sale (1,7%), farina di orzo maltato (1%), destrosio, farina di <strong>grano</strong> tenero maltato, Agenti di trattamento della farina: alfa amilasi.</p>
<p><strong>Può contenere tracce di pesce e derivati e latte e derivati.<br />
<img class="aligncenter  wp-image-483" title="ancheCosi_cereali" src="https://www.zaninialimentare.com/wp-content/uploads/2015/11/ancheCosi_cereali.jpg" alt="" width="642" height="396" /></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Schiacciata Ricotta e Spinaci</title>
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		<comments>https://www.zaninialimentare.com/?p=357#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2014 08:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[La schiacciata]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gustosissimo disco di pasta "schiacciato", farcito con ricotta e spinaci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La storia</h2>
<p>Le origini della schiacciata sono antichissime.<br />
In origine era un disco di pasta ottenuto amalgamando acqua e cereali vari macinati, poi &#8220;schiacciato&#8221; per poter essere cotto su pietre rese roventi al fuoco.<br />
Doveva essere sottile perchè con tale metodo rudimentale di cottura l&#8217;interno di un pane troppo spesso sarebbe rimasto crudo.<br />
Le schiacciate di allora, insaporite con erbe o ingredienti vari erano azime.<br />
L&#8217;introduzione dell&#8217;uso del lievito da parte degli egiziani segnò una svolta importante nella storia dell&#8217;alimentazione.<br />
La diffusione poi, con i romani, del frumento fu il passo decisivo verso lo sviluppo di quella cultura del pane giunta ai giorni nostri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si prepara</h2>
<p><strong> In forno:</strong><br />
Togliere la pellicola dal prodotto.<br />
Preriscaldare il forno a 180°, a temperatura raggiunta infornare direttamente dal congelatore e cuocere per 7 minuti.</p>
<p><strong>In microonde:</strong><br />
Togliere la pellicola e la teglia di alluminio, impostare programma crisp, e cuocere per 6/7 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<p><strong>Farina di grano tenero tipo “00”</strong>, spinacio 49%, <strong>ricotta</strong> 16% (siero di latte vaccino pastorizzato, crema di latte, sale, correttore di acidità: acido citrico)<br />
acqua, olio d&#8217;oliva, <strong>miscela di formaggi grattugiati freschi</strong> (<strong>latte</strong>, sale, caglio, contiene conservante: lisozima proteina dell&#8217;<strong>uovo</strong>), sale, lievito di birra.<br />
<strong>Può contenere tracce di pesce e derivati.</strong></p>
<p>Provenienza spiacio: Italia, provenienza latte: Comunitaria, provenienza ricotta: Italia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Focaccia genovese</title>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2014 08:25:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Focacce]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Semplice sì ma gustosissima sia da sola che accompagnata con affettati o formaggi. Pronta in 2 minuti!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una focaccia semplice ma gustosissima sia da sola che accompagnata con affettati o formaggi. Pronta in 2 minuti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Preparazione</h2>
<p>Togliere la pellicola dal prodotto.</p>
<p>Saldare il forno a 250°, a temperatura infornare direttamente dal congelatore e cuocere per 2 minuti. E’ possibile gustarla lasciandola scongelare direttamente sulla tavola a temperatura ambiente.</p>
<p>Se cotta nel microonde togliere la teglia di alluminio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Farina di grano tenero tipo “00”, acqua, olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure – Riviera di Levante, olio di semi di girasole, sale, zucchero, lievito di birra.</p>
<p>Il prodotto contiene glutine, tracce di latte e derivati.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Antica Focaccia ligure al formaggio</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 09:23:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Due strati sottilissimi di pasta farciti con formaggio fresco. Pronta da infornare, in comoda teglia di alluminio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La storia</h2>
<p>I primi cenni storici della focaccia al formaggio in Liguria risalgono al XII secolo e sono legati alle crociate.<br />
Si narra anche di scorribande saracene sulle coste liguri e delle abitudini di preparare un piatto semplice e nutriente sulle montagne in cui si rifugiavano gli abitanti della costa.<br />
Con l’evento del turismo a partire dagli anni sessanta alcuni panificatori e ristoratori iniziarono a riproporla consentendo così la conoscenza della focaccia al formaggio in tutta Italia.</p>
<p>La focaccia al formaggio è formata da due strati sottilissimi di pasta farciti con formaggio fresco.<br />
Un buon impasto e un’ottima conoscenza rendono la focaccia al formaggio Zanini unica nel suo genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si prepara</h2>
<p><strong> In forno:</strong><br />
Togliere la pellicola dal prodotto.<br />
Preriscaldare il forno a 220°, a temperatura raggiunta infornare direttamente dal congelatore e cuocere per 4 minuti per avere una Focaccia morbida e cremosa, 5 minuti per una Focaccia più croccante.</p>
<p><strong>In padella:</strong><br />
Togliere la pellicola e la teglia di alluminio.<br />
Scaldare il prodotto ancora surgelato a fuoco medio per 6 minuti, in una padella antiaderente, coprendola con un coperchio o, eventualmente, con la stessa teglia di alluminio.</p>
<p>Si consiglia di attendere 60 secondi prima di servirla in tavola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<p>Formaggio crescenza 60% (Latte pastorizzato, crema di latte, fermenti lattici, sale, caglio), farina di grano tenero tipo “00”, acqua, olio d’oliva, sale.<br />
Il prodotto contiene glutine, latte e derivati.<br />
Priva di conservanti e additivi chimici.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>la Pizzata ligure</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 08:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[La vera Pizzata ligure con olive taggiasche liguri, acciughe, polpa di pomodoro e capperi. Buonissima e pronta in pochi minuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Curiosità</h2>
<p>La vera Pizzata ligure nasce dalla focaccia ligure al formaggio, con l’aggiunta di olive taggiasche liguri, acciughe, polpa di pomodoro e capperi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Preparazione</h2>
<p><strong>In forno:</strong><br />
Togliere la pellicola dal prodotto.<br />
Preriscaldare il forno a 220°, a temperatura raggiuta infornare direttamente dal congelatore e cuocere per 4 minuti per avere una Pizzata morbida e cremosa, 5 minuti per una Pizzata più croccante.</p>
<p><strong>In padella:</strong><br />
Togliere la pellicola e la teglia di alluminio.<br />
Scaldare il prodotto ancora surgelato a fuoco medio per 6 minuti, in una padella antiaderente, coprendola con un coperchio o eventualmente con la stessa teglia di alluminio.<br />
Si consiglia di attendere almeno 60 secondi prima di servirla in tavola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Formaggio crescenza 60% (Latte pastorizzato, crema di latte, fermenti lattici, sale, caglio), farina di grano tenero tipo “00”, acqua, olio d’oliva, polpa di pomodoro (pomodoro, succo di pomodoro),  sale, capperi (capperi, sale), acciughe (acciughe, olio di semi di girasole, sale), origano, olive taggiasche.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Farinata Surgelata in Teglia</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 08:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Farinata]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria.
E' una torta salata molto bassa preparata con ingredienti poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La storia</h2>
<p>La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria.<br />
È una torta salata molto bassa preparata con ingredienti poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.<br />
Le sue origini risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando i soldati erano soliti preparare una miscela di farina di ceci e acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo.<br />
Il risultato fu talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse durante il Medioevo.<br />
A questo periodo risale la leggenda secondo la quale la farinata sia nata nel 1284, per pura casualità, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Di ritorno dalla battaglia, a causa di una tempesta, sulle navi genovesi alcuni barili d’olio e farina di ceci si rovesciarono nell’acqua salata. La miscela formatasi fu recuperata e messa da asciugare al sole. Nacque così una specie di gustosa frittella.<br />
Da lì a mettere la miscela a cuo9cere nel forno il passo fu breve. Il risultato fu così buono che per scherno agli sconfitti, venne chiamato l’oro di Pisa.</p>
<p>A fainà ha rappresentato per La Spezia, estremo limite del Levante ligure, per generazioni, l’alimento preferito da gustarsi nei locali della città o direttamente per strada.<br />
E’ per questo che la ricetta spezzina  è da noi considerata per la bontà degli ingredienti, per dosaggio e cottura, l’eccellenza del prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si prepara</h2>
<p>Togliere la pellicola dal prodotto.<br />
Scaldare il forno a 250°, a temperatura raggiunta infornare direttamente dal congelatore per 8 minuti.<br />
È possibile preparare il prodotto anche lasciandolo scongelare per 15 minuti e poi procedendo come sopra per 4/5 minuti.<br />
Nel microonde, togliere il prodotto dalla vaschetta di alluminio, scongelare, fare cuocere con funzione grill per 4/5 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Acqua, farina di ceci, olio vegetale, sale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Farinata Preparato Liquido</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 08:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Farinata]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria.
Noi ve la proponiamo anche in bottiglia, praticissima da infornare subito!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La storia</h2>
<p>La farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria.<br />
È una torta salata molto bassa preparata con ingredienti poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.<br />
Le sue origini risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando i soldati erano soliti preparare una miscela di farina di ceci e acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo.<br />
Il risultato fu talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse durante il Medioevo.<br />
A questo periodo risale la leggenda secondo la quale la farinata sia nata nel 1284, per pura casualità, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Di ritorno dalla battaglia, a causa di una tempesta, sulle navi genovesi alcuni barili d’olio e farina di ceci si rovesciarono nell’acqua salata. La miscela formatasi fu recuperata e messa da asciugare al sole. Nacque così una specie di gustosa frittella.<br />
Da lì a mettere la miscela a cuo9cere nel forno il passo fu breve. Il risultato fu così buono che per scherno agli sconfitti, venne chiamato l’oro di Pisa.</p>
<p>A fainà ha rappresentato per La Spezia, estremo limite del Levante ligure, per generazioni, l’alimento preferito da gustarsi nei locali della città o direttamente per strada.<br />
E’ per questo che la ricetta spezzina  è da noi considerata per la bontà degli ingredienti, per dosaggio e cottura, l’eccellenza del prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si prepara</h2>
<p>Preparato per due teglie antiaderenti o rame di diametro 30 cm.</p>
<p>Scongelare il prodotto in frigorifero almeno 8 ore prima dell’utilizzo  in posizione orizzontale. Una volta scongelato, girare la bottiglia su se stessa almeno 5/6 volete senza scuoterla.</p>
<p>Versare in una teglia ben unta, aiutandosi con un mestolo, per “rompere” il preparato.</p>
<p>Portare il forno a 250°. Una volta raggiunta la temperatura infornare la teglia.</p>
<p>Dopo 2 minuti di cottura si consiglia di “far sobbalzare” con una paletta la teglia per 4/5 secondi, operazione finalizzata a produrre la tipica “crepatura” superficiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Acqua, farina di ceci, olio vegetale, sale.<br />
Può contenere tracce di glutine, latticini e suoi derivati.</p>
]]></content:encoded>
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